La vaccinazione dei conviventi con persone estremamente vulnerabili è possibile, ma solo a determinate condizioni. La prevenzione passa anche attraverso l’immunizzazione di nuclei familiari. Se si convive con una persona con patologie si ha diritto alla vaccinazione, ma soltanto con le patologie indicate dall’Agenzia italiana del farmaco. Si garantisce così l’assistenza e nel contempo si contribuisce ad aumentare la platea dei vaccinati. Ma per ottenere il siero anti Covid vengono indicate specifiche patologie dall’Aifa. Vediamo quali sono:

pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive; 

pazienti con grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza;

pazienti con immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico;

pazienti oncologici e oncoematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di sei mesi dalla sospensione delle cure;

pazienti in lista d’attesa o trapiantati di organo solido;

pazienti in attesa o sottoposti a trapianto di cellule staminali emopoietiche dopo i tre mesi e fino ad un anno;

pazienti trapiantati di cellule staminali emopoietiche anche dopo il primo anno, nel caso che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica, in terapia immunosoppressiva.

Queste dunque le patologie, indicate dall’Aifa, che dovranno essere certificate da un codice di esenzione. Si può dunque ottenere la somministrazione del vaccino anti Covid, ma solo a determinate condizioni. Per ottenere la vaccinazione è necessario prenotarsi inviando una mail a: vaccino.covid@aspct.it. Nella mail dovranno essere indicati: generalità del richiedente, nominativo del familiare o convivente con relativo codice di esenzione. Al momento della somministrazione dovrà essere esibita la relativa autocertificazione, assumendosi la responsabilità, anche penale, di quanto dichiarato.  Altra opzione è quella di registrarsi collegandosi a questa pagina. Ci si può anche recare direttamente negli Hub della provincia di Catania portando con se la documentazione medica del convivente con patologia. Altra soluzione: accedere a questo form inserendo il codice fiscale del soggetto vulnerabile. Ai conviventi con persone con patologie sarà somministrato il vaccino AstraZeneca, essendo i vaccini Pfizer e Moderna esclusivamente indicati per le categorie dei soggetti “estremamente vulnerabili” e “ultra 80enni”.