La Gestione dei casi sospetti o accertati di Covid-19 nelle scuole e servizi educativi per l’infanzia

Le presenti “indicazioni operative” forniscono aspetti esplicativi riguardo le seguenti tematiche:

  1. Gestione di caso sospetto (alunno o operatore scolastico) con sintomatologia compatibile con Covid19 a scuola
  2. Gestione del caso sospetto (alunno, o operatore scolastico) con sintomatologia a casa
  3. Gestione dei contatti stretti dei positivi
  4. Gestione di alunno o operatore scolastico convivente di un caso accertato
  5. Riammissione alla frequenza scolastica
  6. Comunicazione e Referenti per operatori sanitari e referenti scolastici

In relazione alle tematiche sopra richiamate, si rappresenta quanto segue:

Gestione di caso sospetto (alunno, o operatori scolastici) con sintomatologia a scuola compatibile con Covid19 

  1. isolare il soggetto munito di mascherina in un’area dedicata (se minore non deve essere mai lasciato solo);
  2. rilevare la temperatura corporea da parte di un operatore munito di mascherina e guanti;
  3. informare il genitore se trattasi di minore;
  4. informare il personale individuato da questa ASP, di pertinenza territoriale, attraverso il numero telefonico dedicato, che provvederà a somministrare presso la scuola il test rapido antigenico (Unità Mobile Scolastica).
  5. In caso di esito negativo del test antigenico il soggetto potrà allontanarsi dalla scuola con i genitori, se è minore, o proseguire l’attività scolastica;
  6. se il test antigenico da esito positivo verrà posto in isolamento domiciliare fiduciario; contestualmente si individuano le misure necessarie in rapporto alla sintomatologia presentata dal soggetto.
  7. accertata la positività dell’alunno, il referente scolastico Covid19 fornirà a questo ufficio l’elenco degli alunni (completo di anagrafica e numero di telefono), degli insegnanti e di altro personale che sia stato a contatto nelle 48 ore precedenti alla sintomatologia del soggetto positivo. Sarà compito di questo ufficio avviare il contact tracing, disporre la quarantena dei contatti per 10 giorni, ed emettere il provvedimento di quarantena. Si precisa che i compagni di classe del positivo in quarantena, saranno contattati, da questo ufficio, solo in prossimità della fine della suddetta, per la programmazione dei tamponi. Eventuale insorgenza di sintomatologia dei soggetti posti in quarantena dovrà essere comunicata al MMG/PLS, il quale provvederà a segnalare il caso sospetto all’USCA di competenza territoriale;
  8. sanificare i locali utilizzati dal soggetto positivo (uffici, aule, bagni, aree comuni);
  9. aprire porte e finestre per favorire i ricambi d’aria degli ambienti.
  10. per il rientro in comunità dei soggetti positivi bisognerà attendere la guarigione clinica, l’effettuazione di 1 tampone con esito negativo, e il provvedimento di guarigione, emesso da questo ufficio.

Gestione del caso sospetto (alunno, o operatore scolastico) con sintomatologia a casa

  1. il soggetto resta a casa.
  2. contatta il PLS/MMG, che esegue il triage telefonico. Sarà lo stesso MMG/PLS a contattare l’USCA di pertinenza territoriale per l’eventuale esecuzione del test diagnostico. Fino ad esito del test non sono previste interruzioni delle attività didattiche.
  3. accertata la positività del test, sarà questo ufficio ad attivare il contact tracing dei contatti stretti del soggetto positivo, sulla base, anche, degli elenchi dei contatti del soggetto ricevuti dal referente scolastico Covid;
  4. per il rientro in comunità dei soggetti positivi bisognerà attendere la guarigione clinica, l’effettuazione di 1 tampone con esito negativo, e il provvedimento di guarigione, emesso da questo ufficio;
  5. Se l’esito del tampone è negativo, l’alunno o l’operatore scolastico potrà rientrare a scuola.

Gestione dei contatti stretti dei positivi

Sono considerati contatti stretti di caso accertato gli studenti dell’intera classe presenti nelle 48 ore precedenti la comparsa della sintomatologia dell’alunno.

Il personale docente e non docente che ha scrupolosamente mantenuto le norme di protezione e distanziamento, non andrà posto in quarantena, ma in autovalutazione. Lo stesso dicasi per altri contatti a basso rischio.

Gli stessi eseguiranno screening con tampone antigenico, presso i distretti di appartenenza, a distanza di una settimana dal presunto contatto, previa telefonata ai riferimenti del distretto stesso.

Il provvedimento di isolamento fiduciario dei contatti stretti viene disposto da questo ufficio ASP, previa valutazione dell’effettiva durata e della tipologia di esposizione da parte dei soggetti a contatto con il caso accertato.

L’isolamento domiciliare fiduciario dei contatti stretti ha una durata di 10 giorni, e pertanto il test diagnostico sarà effettuato in prossimità della fine della quarantena. Inoltre se il soggetto è asintomatico si può rientrare anche dopo 14 giorni di quarantena senza eseguire alcun test con certificazione del PLS/MMG.

In caso di esito negativo del tampone, effettuato dopo il periodo di quarantena, il soggetto può rientrare a scuola;

Gestione di alunno o Operatore scolastico convivente di un caso accertato

Se un alunno od Operatore scolastico fosse convivente di un caso, esso, su valutazione di questa ASP, sarà considerato contatto stretto e quindi posto in quarantena. Eventuali suoi contatti stretti (esempio compagni di classe dell’alunno in quarantena), non necessitano di quarantena, a meno di successive valutazioni da parte di questa ASP in seguito a positività di eventuali test diagnostici sul contatto stretto convivente di un caso.

Riammissione alla frequenza scolastica

In caso di sintomatologia che abbia determinato l’allontanamento dalla scuola di un alunno o l’assenza per più giorni, in base alla valutazione del PLS/MMG, potranno verificarsi due situazioni:

  • Per sintomatologia NON riconducibile a Covid-19, o patologie diverse da Covid-19, il PLS/MMG gestirà la situazione come normalmente avviene, il soggetto rimarrà a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del PLS/MMG che redigerà una attestazione che l’alunno/operatore scolastico può rientrare a scuola.
  • Per sintomatologia riconducibile al Covid19, il PLS/MMG valuta se richiedere, secondo le modalità sopra descritte, l’esecuzione del tampone naso-faringeo.
    • In caso di negatività del tampone, l’alunno rientrerà a scuola, una volta terminati i sintomi.
    • In caso di esito positivo del tampone, l’alunno rimarrà a casa fino alla guarigione clinica e l’effettuazione di 1 tampone negativo. Rientrerà pertanto a scuola con il certificato di avvenuta guarigione oppure dopo aver eseguito 21 giorni di quarantena esibendo comunque un provvedimento di fine isolamento.

Per quanto sopra, sarà possibile l’esecuzione di tampone antigenico presso i distretti di appartenenza, previo contatto telefonico.

Comunicazione e Referenti per operatori sanitari e referenti scolastici

Al fine di rendere più fluente la comunicazione tra i referenti Covid delle scuole e i referenti territoriali si trasmette quanto segue: 

  • E’ stato individuato personale di pertinenza territoriale, da dedicare all’effettuazione dei tamponi rapidi antigenici presso le scuole, fornendo lo stesso di telefono cellulare di servizio con numero dedicato.
  • E’ stato individuato altresì un dipendente comunale che avrà il compito di tenere i rapporti tra i sindaci e i dirigenti scolastici del distretto e questo ufficio.
  • E’ stata istituita una casella di posta elettronica “covid.istruzione@aspct.it” dedicata alla comunicazione per la gestione dei casi, che si occupa di coordinamento e di gestione dei casi del distretto di Catania. Si consiglia di utilizzare un indirizzo email e non la pec per facilitare le comunicazioni.

Referente per l’ASP Ufficio Scuole: dott. Simone Cristofaro